War Resisters' International, una rete internazionale di organizzazioni pacifiste con 90 affiliati in oltre 40 paesi, lancia un invito alla obiezione di coscienza dovunque e in qualsiasi momento sia in atto o si stia preparando una guerra.
Siamo profondamente scioccati e addolorati dagli attacchi terroristici dell' 11 settembre 2001 contro il World Trade Center e contro il Pentagono. Ciò nonostante, condanniamo la cosiddetta "guerra al terrorismo". Rispondere al crimine degli attacchi terroristici commettendo il crimine del bombardamento, la morte di altri innocenti non porterà il bilancio in pareggio, né aiuterà le popolazioni a sentirsi più sicure - non farà che aggiungere altra sofferenza.
Chiediamo una giustizia senza guerra. Una guerra di ritorsione potrà solo alimentare il ciclo della violenza.
Di fronte all'affermazione del Presidente George W. Bush, che propone il bivio: "Se non siete con noi, siete con i terroristi", noi scegliamo una terza opzione: la nonviolenza.
La nonviolenza è una risposta attiva e offre a ciascuno di noi la possibilità di resistere alla guerra e alla sua preparazione. Ci rende capaci di costruire un mondo in cui la sicurezza si raggiunge attraverso il disarmo, la cooperazione internazionale e la giustizia sociale, e non con le ritorsioni e l'escalation della violenza.
Per questo, War Resisters' International richiama urgentemente:
Siamo consapevoli che non in tutti i paesi e le situazioni sarà possibile adottare una di queste vie. Tuttavia, ci sono molti altri modi per esprimere la propria protesta. War Resisters' International è a fianco di tutti coloro che agiscono contro la guerra, e si impegna in prima persona a fare il possibile per aiutare quanti sono oppressi a causa della loro scelta di resistenza nonviolenta.
War Resisters' International, 29 Settembre 2001
(traduzione: Elena Buccoliero)